Visualizzazione post con etichetta trash. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta trash. Mostra tutti i post

lunedì 15 settembre 2014

I Bushwaka "phanno phaville"





Una delle più recenti novità del mercato italiano è rappresentata dai Bushwaka, un gruppo nato nel giugno 2013 dall’unione di Mike24 e Samuel Heron, due ragazzi provenienti rispettivamente da Avellino e da La Spezia con alle spalle delle carriere da solisti.
A questo duo, promosso dalla nuova etichetta discografica “Newtopia” di J-Ax e Fedez, si deve accreditare il fatto di aver riempito un vuoto nel panorama dell’hip hop italiano; che poi si sentisse davvero il bisogno di colmare questa mancanza, sarebbe un argomento su cui riflettere.
I Bushwaka, infatti, si contraddistinguono per la fusione di sonorità sperimentali insieme a quelle classiche del rap, ma il tutto avviene entro una cornice incredibilmente trash che traspare sia nei testi che nei video dei loro pezzi. I vestiti stile anni ’90 dai colori sgargianti recuperati alla fiera di Sinigaglia (come loro stessi ammettono in un’intervista) si abbinano alle ambientazioni stravaganti e alla costante presenza della loro mascotte, il panda di nome Phrank. Sì, perché un’altra peculiarità di questi LMFAO italiani è l’assenza della lettera effe nel loro vocabolario: così troveremo tra le loro canzoni titoli come “Tutto phatto” o “Phai come vuoi”, e una loro “phan page” su Facebook.

Se da un lato non possono essere accusati di peccare di originalità rispetto ai colleghi rapper in Italia, dall’altro non è difficile trovare delle affinità con altri gruppi internazionali.
E se la Newtopia avesse in mente per i Bushwaka un percorso simile a quello dei Die Antwoord?
Questo gruppo musicale sudafricano originario di Città del Capo si sta facendo conoscere in tutto il mondo grazie al perfetto mix tra sound hip hop contaminato con l’elettronica e un’immagine eccentrica che buca gli schermi nei loro video decisamente “sopra le righe” e venati da una sottile inquietudine.
Tre sono i componenti del gruppo: il vocalist principale soprannominato Ninja, già celebre nella scena hip hop sudafricana, la pseudo “bambola-assassina” Yolandi Vi$$er e il produttore DJ Hi-Tek dall’identità sconosciuta.
I Die Antwoord hanno esordito nel 2008 con $O$, un album scaricabile gratuitamente sul loro sito web; allo stesso modo la Newtopia ha programmato per il primo disco ufficiale dei Bushwaka un album in freedownload, che si chiamerà “Pandamonium”.  

Mentre aspettiamo l’uscita dell’album, la cui data è ancora incerta, potremmo chiederci se il “phenomeno Bushwaka” sia pronto ad approdare nello scenario mainstream o se sia destinato a non lasciar traccia del suo passaggio.

Noi, intanto, non ci facciamo mancare nemmeno le provocazioni a J-Ax:




lunedì 8 settembre 2014

La "Cioccolata" di Maruego divide il pubblico









Lo scorso 24 luglio, Maruego, giovane rapper milanese dalle origini marocchine, ha presentato il secondo singolo tratto dall'album di esordio “Che ne sai”, prodotto dai 2nd Roof. Sto parlando di “Cioccolata”, o “sciocolata”, o “ciocolada”, o come la vogliamo chiamare, perchè in questo caso la licenza poetica ce la prendiamo sulla pronuncia e non sulla grammatica.
Il pezzo, scritto con il featuring del rapper e writer Caneda, è diventato un successo dell'estate, e a cavalcare l'onda ci hanno pensato Gemitaiz & MadMan, che l'hanno remixato aggiungendo un paio di strofe e lasciando intoccata la base, dando così vita a “Cioccolata Freestyle”.
Il loro intervento è diventato un ulteriore motivo di discussione per un pubblico già spaccato a metà: da una parte quelli che inneggiano alla ventata di sperimentazione in stile americano introdotta da Maruego nella scena dell'hip hop italiano, dall'altra quelli che “non gliene frega niente” se la canzone ha un senso ed è una novità, fa schifo punto e basta; da un lato quelli che credono che il remix abbia salvato il pezzo, dall'altro quelli che accusano i due rapper di essere caduti in basso dopo questa collaborazione.
In questi casi non rimane altro che affidarsi alla statistica: 39 sono le volte in cui Maruego e Caneda nominano la parola “cioccolata”, e in una canzone di circa 4 minuti l'effetto è ancora più devastante dei 182fuck” pronunciati nello “Scarface” di Brian De Palma.
Oltre 196.000 sono, invece, le visualizzazioni del video del brano originale su YouTube, nettamente superiori a quelle degli altri video dello stesso artista. Ma ben 460.000 sono le visualizzazioni del video del remix di Gemitaiz e MadMan, uscito due settimane dopo.

E cosa dicono gli utenti?



Infatti, nel lontano 2009 una collaborazione tra Vacca e i Two Fingerz aveva portato al pezzo “Cioccolato”; il videoclip, una parodia del film “La fabbrica di cioccolato” di Tim Burton, conta attualmente più di 900.000 visualizzazioni, sempre per attenersi alla statistica.



Ma allora chi, secondo voi, ha lavorato meglio sul tema?
Io un'opinione me la sono fatta: tra l'essere un genio dello swag e un re del trash passa una linea, ed è sottilissima.

Da oggi, però, abbiamo l'opportunità di vedere Maruego indossare dei panni più intimi e malinconici: è uscito poche ore fa il video di “Caro Fratello”, il nuovo singolo di Maruego & Remi, prodotto ancora una volta dai 2nd Roof.